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Pienza

Basta con il pecorino fatto con latte non italiano

Il pecorino è uno dei formaggi italiani più buoni e allo stesso tempo di più lunga storia.

Gli Etruschi prima ed i Romani poi mangiavano Pecorino e questo è ovvio essendo venuta prima la pastorizia dell'agricoltura.

I legionari Romani mangiavano il pecorino con olive nere e frutta secca.

In Italia il Pecorino è diffuso soprattutto nelle regioni di Toscana e Lazio ed in Sardegna, ma anche in Umbria e Sicilia.

Il Pecorino Toscano D.O.P. è il "nostro" Pecorino.



Ci siamo letti il disciplinare della zona di produzione del Pecorino Toscano D.O.P. leggibile al seguente indirizzo http://www.pecorinotoscanodop.it/il-prodotto/zona-di-produzione da cui per comodità estraiamo testualmente:

La zona di produzione e di stagionatura comprende oggi tutta la Toscana, i comuni umbri di Allerona e Castiglione del Lago e i comuni laziali di Acquapendente, Onano, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli, Valentano, Farnese, Ischia di Castro, Montefiascone, Bolsena e Capodimonte.



Domenica 5 settembre 2010, il giorno del gioco del cacio al fuso a Pienza, abbiamo trovato questa bella cisterna parcheggiata fuori dal cancello di un noto produttore di Pecorino sito a pochi km da Pienza.

Un caso?

Può darsi, ma come dice il saggio Oogway, il maestro più onorevole e forte della Cina, nel cartoon Kung Fu Panda ... il caso non esiste ... o come diceva Giulio Andreotti "a pensar male si fa peccato, ma si indovina quasi sempre".

Tir Cobreros


Ma poichè il prodotto più tipico di Pienza è il Cacio Pecorino riteniamo che, per salva guardare questa ricchezza locale, sia assolutamente necessario che non sorga alcun dubbio sulla provenienza della sua principale materia prima ovvero il latte.



Lunedi 6 settembre 2010 a Roma c'è stata una grande manifestazione di Coldiretti.

IO, quasi per caso, c'ero, non come manifestante ma come cittadino, ed ho visto una parte della rumorosa manifestazione che è arrivata a lambire anche la pregiata via Veneto.

Sinceramente le forze di Polizia presenti erano eccessive per la quantità reale di manifestanti, ma tutti sanno come sono pericolosi i pastori!!!

La protesta era sacrosanta e solo una politica miope può permettere un tale scempio.

Ma forse l'unico motivo era perchè la protesta non interessa gli agricoltori padani, in quanto il pecorino si produce sostanzialmente al centro Italia o nelle isole.

E' c'è lo scandalo della azienda statale Simest che in ROMANIA confeziona formaggio con latte rumeno od ungherese e lo chiama pecorino e lo spaccia come Made in Italy.

Ma il servizio antitarocco di Striscia la Notizia dove è?

Per chi vuole leggere di più consiglio questo articolo preso da Repubblica:

Pastori con le greggi invadono Roma. "Perfino dallo Stato concorrenza sleale"

Rincara la dose il Sole 24 Ore con l'articolo:

Lo strano caso della ricotta "made in Romania" prodotta con i soldi dello stato italiano

che inizia con un chiarissimo:

"Per voi abbiamo intrecciato il latte rumeno alla tradizione e alla tecnologia italiana"

si legge nella pagina di presentazione dei prodotti della Lactitalia.

Pecorino, mascarpone, ricotta dolce e salata, mozzarella caciotta.

Il meglio dei prodotti caseari del Belpaese.

Ma confezionati in uno stabilimento di Nizvin, cittadella rumena nei pressi di Timisoara.



Sono passati oltre due anni ma le cose, se possibile, sono peggiorate.

La Simest continua a produrre made in Italy in Romania ed il presidente di Coldiretti Sergio Marini il 18 gennaio 2012 ha dichiarato:

"Questo è uno Stato miope che invece di incentivare il ritorno delle imprese in Italia, finanza la loro delocalizzazione all'estero.

Le iniziative di Simest hanno avuto come conseguenza crisi occupazionale e contenziosi sindacali e legali".




Mobilitarsi fa bene!

16 marzo 2012 Simest cede quote Lactitalia.

Grazie alla mobilitazione di Coldiretti, Simest ha deciso la cessione delle quote di partecipazione in Lactitalia, la società che produce in Romania i formaggi pecorino e caciotta che fanno concorrenza alle produzioni del vero Made in Italy

Se vuoi leggere di più http://www.modenatoday.it/economia/coldiretti-falso-pecorino-simest-quote-lactitalia.html



Aprile 2013

Finalmente la parola fine (per ora) sul pecorino prodotto in Romania con i nostri soldi!

http://www.universofood.net/index.php?option=com_content&view=article&id=742%3Ascandalo-pecorino-rumeno-la-coldiretti-vince-in-tribunale&Itemid=56



IO personalmente sono allibito che si producano "formaggi Italiani" all'estero o più in generale qualunque elemento della filiera del Made in Italy all'estero.



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